Associazione di storia e di ricerca Walpersberg e.V.”

La produzione di aeri e il lavoro coatto al Walpersberg

Motivi storici:

L’annunciazione della „guerra totale“ aveva delle conseguenze per tutti i settori della politica, della società e dell’economia, ma soprattutto per l’economia bellica. Fino al 1945 7,5 millioni di lavoratori coatti stranieri venivano portati in Germania. Il responsabile principale di questa operazione a cominciare da marzo del 1942 era Fritz Sauckel, nella funzione di „Generalbevollmächtigter für den Arbeitseinsatz“ (“incaricato generale per l’impiego di manodopera”). Nel 1943 i “manager della guerra totale” eseguivano un piano che doveva aumentare la produzione degli armamenti e conciò provocare una svolta negli avvenimento della guerra. Albert Speer, Hermann Göring, Josef Goebbels, Hans Kammler e Adolf Hitler decisero lo spostamento della produzione in luoghi sotterranei. A partire dal 11 aprile del 1944 circa 12.000 lavoratori coatti cominciarono con i lavori al Walpersberg. Le condizioni inumani causarono 10.000 morti. Lo scopo degli scavi era la produzione dell’aereo “Messerschmitt ME 262”, che in un impianto sotterraneo sarebbe stato sicuro dai bombardamenti. Alla fine però questo impianto non venne mai usato.

L’associazione:

La nostra associazione si fondò nel 2005 con lo scopo di documentare ed illustrare la storia del Walpersberg. Tanti dei nostri membri però si occupavano da molto più tempo della storia della REIMAHG. Alcuni hanno un rapporto diretto con gli avvenimenti, vivono nelle case che erano dei lavoratori forzati oppure sono collegati con l’impianto tramite i loro antenati. I tanti motivi diversi per questo interessamento che uniscono i nostri membri hanno fatto nascere un buon “mix” che ci fa prendere in considerazione tutti gli aspetti della storia. Essi sono per esempio: la storia dei lavoratori coatti, della industria mineraria, della tecnica e soprattutto l’aspetto regionale della storia. La ricerca negli archivi nazionali ed internazionali ha riuniti una vasta raccolta di testimonianze. Gli avvenimenti storici che voglimo far sapere dunque si basano su fonti seri e fondati.

Centro di documentazione:

Lo scopo dell’esposizione consiste nella rappresentazione della storia del Walpersberg nel nazismo. L’idea era di creare nell’area all’esterno del Walpersberg (in proprietà dell’associazione) un luogodella memoria per i superstiti delle vittime e di lutto storico. Il nostro scopo è l’informazione complessa del visitatore tramite la trasmissione detagliata dei risultati della ricerca. Con ciò vogliamo realizzare una lavoro scienziato e pedagogico sul nazionalsocialismo. L’esposizione dà le informazioni di base e viene completata con un archivio. In più ci saranno esposizioni specifiche che mostreranno le indagini attuali. Oltre a questo vorremmo fare vedere che la REIMAHG è stata soltanto una piccola parte nel sistema dello sfruttamento dei detenuti dei lager e dei lavoratori forzati nell’industria bellica verso la fine della Seconda Guerra mondiale. Il ruolo speciale di Fritz Sauckel fece dalla REIMAHG un esempio straordinario del sistema terribile del lavoro coatto sotto i nazisti. Domandi prego per ulteriori informazioni dal email! markusgleichmann@reimahg.de